Il Tribunale ordinario di Brescia sezione Lavoro, attraverso il Giudice Dr.ssa Mariarosa Pipponzi, in data sabato 7 maggio 2022 ha depositato un’importante ordinanza. È stato scritto in una Ordinanza che l’obbligo vaccinale del decreto n. 44 per gli operatori sanitari è in contrasto con la Costituzione.
Sono stati rimessi gli atti alla Corte Costituzionale ed è stato riconosciuto l’assegno alimentare alla ricorrente, una lavoratrice dipendente che, come scritto nell’ordinanza, “vive in affitto presso abitazione Aler, sopportando un canone di locazione, attualmente, di euro 340,28 che tuttavia negli ultimi due mesi non è riuscita a pagare per mancanza di mezzi”. Inoltre, “la stessa aveva, al 31/12/2021, un saldo liquido, sul proprio conto corrente, pari ad euro 653,76 che non ha potuto alimentare e quindi è in via di esaurimento” e “viene aiutata, per sopperire alle esigenze primarie di vita, da una sorella e da associazioni di beneficenza”.
Questa drammatica situazione è stata causata dalle imposizioni del governo, che non hanno tenuto in minimo conto i diritti più elementari necessari a sostenere le esigenze primarie e fondamentali, come l’alimentazione, il diritto all’abitazione, la salute e la cura della persona.
