Dopo 2 anni di battaglia legale il CDC è stato costretto, da un giudice americano, a rilasciare i dati grezzi sui danni da vaccino anti covid-19. V-Safe è un programma basato su smartphone utilizzato dal CDC per raccogliere valutazioni sulla salute dopo la vaccinazione contro il Covid-19. Circa 10 milioni di persone si sono iscritte e hanno presentato referti sanitari dopo la vaccinazione contro il Covid-19.
Questo primo batch di dati include le risposte fornite dagli utenti v-safe ai campi “check-the-box” precompilati. Non include i dati dei campi che consentivano risposte a testo libero. Tuttavia rivela informazioni scioccanti che avrebbero dovuto indurre il CDC a chiudere immediatamente il suo programma di vaccinazione contro il Covid-19.
Si rimane scioccati osservando i dati nella seguente immagine.

Tra i numerosi risultati allarmanti, su circa 10 milioni di persone che hanno registrato e inviato dati a v-safe, oltre un milione di persone (su 10 milioni, non su tutta la popolazione!) è stata inabile a svolgere le normali attività, quasi un milione e mezzo non ha potuto recarsi a suola o al lavoro e quasi un altro milione è stata costretta a ricorrere a cure mediche!!!
C’è un altro dato che spicca: le reazioni avverse sono oltre il doppio tra le donne rispetto agli uomini.
Con questi dati, la domanda sorge spontanea: cosa ha consentito al CDC di proseguire nella campagna vaccinale?
Si, ok, ma l’immagine ce la possiamo “fare in casa”. Dove sono i dati mostrati in tale immagine?
Eccoli: https://www.icandecide.org/v-safe-data/
