È di fine agosto 2022 una pubblicazione che è destinata a far discutere e a preoccupare tutte le persone e gli scienziati che ancora coltivano, ostinatamente, il sapere. Di coloro che si rifiutano di sapere, ossia degli ignoranti – in base alla definizione di Karl Popper – non ci occupiamo in questo luogo.
Al seguente link:
https://doctors4covidethics.org/vascular-and-organ-damage-induced-by-mrna-vaccines-irrefutable-proof-of-causality/
è stato pubblicato uno studio che ha provato in modo “inconfutabile” (cito testualmente) il nesso di causa-effetto tra la vaccinazione a mRNA e danni vascolari e agli organi vitali.
I risultati dello studio dimostrano che:
- i vaccini a mRNA non rimangono nel sito di iniezione, ma viaggiano in tutto il corpo e si accumulano in vari organi,
- i vaccini COVID a base di mRNA inducono un’espressione duratura della proteina spike SARS-CoV-2 in molti organi,
- l’espressione indotta dal vaccino della proteina spike induce un’infiammazione autoimmune,
- l’infiammazione indotta dal vaccino può causare gravi danni agli organi, specialmente nei vasi, a volte con esito mortale.
Lascio la traduzione delle conclusioni riportate dallo studio:
Il danno vascolare indotto dal vaccino promuoverà la coagulazione del sangue e le malattie correlate alla coagulazione come infarto, ictus, embolia polmonare che sono molto comuni nei database degli eventi avversi.
Oltre all’infiammazione di tipo autoimmune, altri meccanismi patologici, tra cui la degenerazione del SNC mediata da prioni, la deposizione aberrante di proteine vascolari (amiloidosi) e la tossicità delle nanoparticelle lipidiche, sono plausibili, ma richiedono ulteriori studi e conferma.
Nel complesso, questi vaccini non possono più essere considerati sperimentali: l’“esperimento” ha provocato il disastro che molti medici e scienziati avevano previsto fin dall’inizio. La vaccinazione deve essere sospesa e tutte le approvazioni e autorizzazioni al loro utilizzo devono essere revocate.
