Maria Rita GismondoMaria Rita Gismondo

È davvero difficile riuscire a comprendere gli eventi degli ultimi 24 mesi.
Da quando è venuto fuori questo miracoloso “vaccino” contro una pericolosissima malattia, chiamata COVID19 – talmente pericolosa da cancellare diritti “fondamentali e inalienabili” – sembra che la popolazione italiana sia caduta in uno stato di profonda ipnosi.

Ho visto personalmente medici, infermieri, OSS, psicoterapeuti fare a gara nel farsi bucare.
Poi ne ho visti altri che, nonostante fossero dubbiosi sulla sicurezza di un vaccino creato dal nulla in 2 mesi (!!!) e nonostante avessero la “possibilità economica” di farsi sospendere, non hanno trovato la forza di indagare, capire, approfondire e si sono fatti bucare ugualmente.
Sapete come ho vissuto queste situazioni di persone a me molto vicine? Lo so raccontare. Ho personalmente vissuto queste storie come se fossi stato costretto a osservare lo stupro violento dei miei amici, dei miei parenti, della mia partner; uno stupro. Per me è come se qualcuno si fosse fatto stuprare volontariamente, ma… non volendo! Un ossimoro! Un’assurda contraddizione: non vuoi farti stuprare, puoi evitarlo, ma ti fai stuprare ugualmente! Quale pazzo farebbe una cosa del genere? Eppure è accaduto!
Perché?

E poi arrivano i danni.
E questo è un po’ il colpo definitivo, mortale! Cioè è come se, dopo essere stato costretto a vedere stuprati i miei cari, mi toccasse pure scoprire che, a causa di quello stupro, sono stati infettati con l’HIV. È esattamente così che mi sento quando vedo tutte le persone danneggiate da questo “vaccino”. Se diventassi violento chi potrebbe biasimarmi? Chi?
Lo sapevamo o almeno ne avevamo forti sospetti. Sapevamo che questi vaccini erano pericolosi. Non poteva essere altrimenti. Una tecnologia mai utilizzata sulla razza umana; un vaccino creato in 2 mesi… non poteva essere “sicuro”.
E così arrivano i danni da vaccino.
Ma non basta aver subito tali danni. No. Bisogna subire l’onta di essere ignorati! Di essere trattati come pazzi, come pazienti psichiatrici. Cornuti, mazziati e cacciati di casa!
E sapete perché?
Provo a darla una risposta: perché le persone hanno il terrore che davvero questi vaccini siano pericolosi e che, quindi, prima o poi, toccherà anche a loro subirne le conseguenze. Quindi fanno come gli struzzi: nascondono la testa sotto la sabbia in modo da non vedere il leone, la loro morte. Dante li metterebbe tra gli ignavi! Concordo.

alessandro stella

Di Alessandro Stella

Dottore magistrale in Informatica, docente presso le scuole superiori fino a quando non gli è stato proposto il noto ricatto: "o ti vaccini o te ne vai". Se ne è andato.

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