È davvero difficile riuscire a comprendere gli eventi degli ultimi 24 mesi.
Da quando è venuto fuori questo miracoloso “vaccino” contro una pericolosissima malattia, chiamata COVID19 – talmente pericolosa da cancellare diritti “fondamentali e inalienabili” – sembra che la popolazione italiana sia caduta in uno stato di profonda ipnosi.
Ho visto personalmente medici, infermieri, OSS, psicoterapeuti fare a gara nel farsi bucare.
Poi ne ho visti altri che, nonostante fossero dubbiosi sulla sicurezza di un vaccino creato dal nulla in 2 mesi (!!!) e nonostante avessero la “possibilità economica” di farsi sospendere, non hanno trovato la forza di indagare, capire, approfondire e si sono fatti bucare ugualmente.
Sapete come ho vissuto queste situazioni di persone a me molto vicine? Lo so raccontare. Ho personalmente vissuto queste storie come se fossi stato costretto a osservare lo stupro violento dei miei amici, dei miei parenti, della mia partner; uno stupro. Per me è come se qualcuno si fosse fatto stuprare volontariamente, ma… non volendo! Un ossimoro! Un’assurda contraddizione: non vuoi farti stuprare, puoi evitarlo, ma ti fai stuprare ugualmente! Quale pazzo farebbe una cosa del genere? Eppure è accaduto!
Perché?
E poi arrivano i danni.
E questo è un po’ il colpo definitivo, mortale! Cioè è come se, dopo essere stato costretto a vedere stuprati i miei cari, mi toccasse pure scoprire che, a causa di quello stupro, sono stati infettati con l’HIV. È esattamente così che mi sento quando vedo tutte le persone danneggiate da questo “vaccino”. Se diventassi violento chi potrebbe biasimarmi? Chi?
Lo sapevamo o almeno ne avevamo forti sospetti. Sapevamo che questi vaccini erano pericolosi. Non poteva essere altrimenti. Una tecnologia mai utilizzata sulla razza umana; un vaccino creato in 2 mesi… non poteva essere “sicuro”.
E così arrivano i danni da vaccino.
Ma non basta aver subito tali danni. No. Bisogna subire l’onta di essere ignorati! Di essere trattati come pazzi, come pazienti psichiatrici. Cornuti, mazziati e cacciati di casa!
E sapete perché?
Provo a darla una risposta: perché le persone hanno il terrore che davvero questi vaccini siano pericolosi e che, quindi, prima o poi, toccherà anche a loro subirne le conseguenze. Quindi fanno come gli struzzi: nascondono la testa sotto la sabbia in modo da non vedere il leone, la loro morte. Dante li metterebbe tra gli ignavi! Concordo.
