Mascherine, mascherine, mascherine ovunque!
Le mascherine ci proteggono dai virus e, in particolare, dal SARS-COV2! Usiamole sempre!
Peccato che, oltre a probabili problemi di salute che potrebbero essere indotti dall’utilizzo continuativo di questi strumenti, ci possono anche essere reazioni cutanee.
In Cina, a maggio 2020, esistevano studi che mettevano in evidenza questo problema.
Ad esempio questo studio, finanziato dal West China Hospital e dalla Sichuan University, confronta le reazioni cutanee che si possono presentare nell’uso prolungato di una mascherina chirurgica e di una mascherina N95:
https://doi.org/10.1111/cod.13601
Cosa ha concluso questo studio?
Traduciamo l’abstract.
Risultati
L’idratazione della pelle, il TEWL e il pH sono aumentati in modo significativo quando si indossano i dispositivi di protezione. I valori dell’eritema sono aumentati rispetto al basale. La secrezione di sebo è aumentata sia sulla pelle coperta che scoperta con l’uso della mascherina. Non vi era alcuna differenza significativa nei valori fisiologici tra i due tipi di mascherine. Sono state riportate più reazioni avverse a seguito dell’uso di una mascherina N95 rispetto all’uso di una mascherina medica/chirurgica, con un punteggio più alto di disagio e non conformità.
Conclusioni
Questo studio dimostra che i caratteri biofisici della pelle cambiano quando si indossa una mascherina chirurgica o una mascherina N95. Le N95 erano associate a più reazioni cutanee rispetto alle maschere mediche.
