Lo studio pubblicato in questo post deve essere preso con il dovuto distacco perché non è pubblicato su alcuna rivista scientifica. Tuttavia il suo autore, il Dr. Franco Giovannini (http://www.biodiagnosticagiovannini.com/team-e-professionisti) e i suoi collaboratori sono professionisti nel settore medico e diagnostico. Inoltre l’analisi del sangue dei vaccinati in campo oscuro non è un gioco. Il problema è che i risultati sono molto preoccupanti e, quindi, è bene evitare allarmismi. Di certo un Ministero della Salute che venisse a sapere che uno studio ha dato questi risultati si dovrebbe attivare per comprendere se lo studio dice il vero o è incappato in qualche errore di valutazione.
Leggiamo l’abstract.
L’utilizzo dell’analisi microscopica del sangue periferico a fresco su vetrino, in campo oscuro, è una metodologia di studio delle cellule del sangue per mezzo di un microscopio ottico cui è applicato uno speciale condensatore in grado di evidenziare particolari altrimenti non visibili, consentendo una prima valutazione dello stato di salute delle componenti corpuscolate del sangue.
Nel presente studio abbiamo analizzato, con un microscopio ottico in campo oscuro, gocce di sangue periferico fresche prelevate mediante pungidito dal polpastrello di 1006 soggetti sintomatici dopo inoculazione con vaccino a mRNA (Pfizer/BioNTech o Moderna), a partire dal marzo 2021.
Dei 1006 soggetti analizzati, 948 – pari al 94% del totale – evidenziavano, dopo inoculo di vaccini a mRNA a distanza media di un mese, varie alterazioni dello stato di aggregazione degli eritrociti e la presenza nel sangue periferico di particelle di varia forma e dimensione di dubbia natura.
In 12 soggetti sono state eseguite analisi del sangue con la stessa metodica prima della vaccinazione, con quadri ematologici assolutamente normali. Le alterazioni trovate dopo inoculazione dei vaccini a mRNA rafforzano il sospetto che le modificazioni sarebbero da riferirsi in prima battuta ai vaccini stessi.
Vengono riportati in dettaglio 4 casi clinici, scelti come riassuntivi e rappresentativi dell’intera casistica.
Sono necessari ulteriori studi per definire l’esatta natura delle particelle riscontrate nel sangue per individuare possibili soluzioni.
Di seguito viene pubblicato il PDF che sarà visibile in anteprima sui PC, mentre sui dispositivi mobili si potrà leggere cliccando sul link oppure scaricare premendo il bottone “Download”.
Questo, invece, è un video-servizio sullo studio avviato dal Dr. Giovannini e del “Progetto Cure” a cui fa riferimento.
